Biografia

Sauro Tonucci nasce a Fano, nel 1956, dove risiede e lavora.

Fin da giovane apprende la lavorazione dei metalli frequentando una scuola tecnica.

Dal 1973 al 1987 lavora in fabbrica come metalmeccanico.

Impara le prime tecniche artistiche dal nonno e dal padre Gino.

Nel suo lavoro, taglia e salda, utilizzando materiali ferrosi quasi completamente di riciclo.

Le sue opere sono spesso dei racconti di un mondo, oramai scomparso, vissuto in campagna tra i contadini, gente di grandi valori.

I suoi temi spaziano nei ricordi, temi religiosi, vita vissuta e storie di personaggi.

Ama raccontare storie inerenti la vita quotidiana della società, acclama le bellezze della natura, adora le cose semplici e crede nei valori importanti della vita.

L’uomo è comunque sempre al centro delle sue opere.

Va ricordata la serie di lavori sui “Giganti”, storie di personaggi reali e non mitologici, vissuti e conosciuti nella sua vita.

I suoi primi lavori iniziano nel 1971, mentre la sua prima mostra risale al 1978, proseguendo fino ai giorni nostri.

Alcune sue opere, come la “Madonna del Cantoniere”, sono esposte a San Cesareo di Fano.
E’ presente, con diverse opere, al museo a cielo aperto di Piagge (PU).

E’ iscritto alla Pro Art di Piagge (PU) e al circolo culturale “Carlo Antognini” di Ancona.

Alcune sue opere sono state decantate dal poeta Mirco Agostinelli.

Hanno scritto di lui Silvia Cuppini, Lorenzo Fattori, e Piero Talevi.